Beppe Grillo il 2 dicembre sul suo blog ha scritto un post contro la trasmissione Mi manda Rai Tre, che ha dimostrato scientificamente l’assoluta inefficacia della BioWashBall, la pallina magica che secondo i produttori dovrebbe lavare i panni in lavatrice senza detersivo. È rimasto scottato perché lui la palla l’aveva propagandata nei suoi spettacoli.

Giustamente, ha ritenuto di minacciare di querela chiunque abbia detto che fosse stato pagato per questo. 
Lo ha fatto con un Post Scriptum:

Ps: Io non sono pagato per fare pubblicità alla Biowashball (vedi lettera), chi lo dice mente sapendo di mentire. Si aspetti una querela. I soldi che incasserò andranno in beneficenza.

La lettera è stata scritta dalla Hao Pi Sarl di Ginevra, ma non si capisce a chi è indirizzata. Smentisce le voci, che taccia di menzognere, anche perché non si potrebbe permettere il pagamento:

nous sommes une petite société et nous n’aurions de toutes façons pas les moyens financiers à la hauteur de la renommée de Mr. Beppe GRILLO !

Comunque Grillo ora cambia obiettivo. Non promuoverà più la palla, ma farà campagna contro i detersivi.