Unioncellum

La nuova legge elettorale, varata dal Consiglio regionale sulla spinta dei referendum, è incredibilmente macchinosa.  Chi l’ha congegnata voleva arrivare a una legge che non cambiasse nulla facendo finta di cambiare tutto. Voleva mantenere il sistema proporzionale con sbarramento, introducendo una parvenza di maggioritario.

La legge infatti permette il formarsi di alleanze con un programma comune, ma in pratica il sistema resta quello vecchio, tranne che in due casi:

1) se una lista o un gruppo di liste (cioè accomunate da uno stesso programma ma con liste e simboli distinti) conquista 19 o 20 seggi, si aggiudica un piccolo premio di maggoranza e arriva a 21;

2) se nessuna lista arriva a conquistare 18 seggi, si va al ballottaggio tra le prime due, e la lista vincente si vede assegnare un piccolo premio di maggioranza: le vengono infatti assegnati 18 seggi.

Come si vede, tanto rumore per (quasi) nulla. È solo un piccolo aggiustamento della legge precedente. Dà un “aiutino” alla lista o al gruppo di liste che arriva vicino alla maggioranza assoluta. Una spintarella. Di cui si potrebbe giovare… l’Uv. Guarda caso.

Un intervento più drastico la legge lo fa contro i partiti più piccoli. Non conviene formare un gruppo con liste che non raggiungono un seggio pieno, perché i voti di queste ultime non sono contati nel risultato del gruppo. Non conviene neppure formare gruppi composti da liste tutte al dissotto dei due seggi pieni ciascuna, perché in questo caso sarebbe tutto il gruppo a essere eliminato.

L’elemento interessante, come visto, è che al ballotaggio si va soltanto se nessuna lista o gruppo di liste raggiunge i 18 seggi (che possono essere raggiunti anche con meno del 50% dei voti, come ha mostrato proprio l’Uv nel 2003). Ciò significa che sarà l’Union Valdôtaine a decidere se si andrà al ballottaggio o no.

Se si presentasse da sola, infatti, nessuno sarebbe in grado di raggiungere i 18 seggi. Al secondo turno, vincendo, l’UV si aggiudicherebbe 18 seggi tutti per sé. Se invece si alleasse con Stella Alpina e Fédération Autonomiste, l’alleanza potrebbe puntare alla conquista di un numero di seggi compreso tra 18 e 21. Ma questi seggi sarebbero distribuiti proporzionalmente tra le tre liste, e l’UV avrebbe molti seggi in meno rispetto ai 18 dell’altra soluzione.

Insomma, all’UV conviene presentarsi da sola…

Scaricherà Fédération e Stella Alpina? O avrà paura di spingerle tra le braccia di qualcun altro?…

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7 pensieri su “Unioncellum

  1. Non mi stupisce che UV, SA e FA abbiano votato questa legge, mi stupisce che l’abbiano votata altri.

  2. speriamo che, seppure in ritardo, se ne rendano conto. Sarà interessante vedere con quale % di votanti al primo turno l’UV si aggiudicherà la maggioranza al secondo turno. Per chi ama la commedia all’italiana (pardon alla valdostana o valpellenendze, come dice Eddy Ottoz), si preannuniano sei mesi di sano divertimento.

  3. ma siamo sicuri che all’UV convenga andare al secondo turno correndo da sola? Potrebbe rischiare grosso.

  4. Buon Natale a Vincenzo e tanti auguri per il suo blog e per un felice 2008 in cui veder spazzaturati i compagni di viaggio impropri .

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