Moralismi double face

Se la politica clientelare è così diffusa; se la corruzione è così praticata; se le raccomandazioni sono così ricercate; se i pregiudicati prendono tanti voti e sono oggetto di ammirazione dalle moltitudini;… se è vero tutto questo, perché il clientelismo, la corruzione e le raccomandazioni sono considerate dei mali? Perché chi utilizza queste pratiche nega di farlo? Perché non se ne vanta, invece? Perché nessuno dice apertamente, ufficialmente, orgogliosamente: «in Valle d’Aosta, dove la politica è corrotta, dove il sistema è basato sullo scambio di favori, dove il voto è comprato, dove il nepotismo e le raccomandazioni sono la regola, dove il richiamo alla legge e alle sentenze dei tribunali  è considerata un’indebita intereferenza nell’Autonomia, ebbene, in questo posto vige un certo benessere materiale, la gente è felice e contenta. Viva la corruzione! viva il clientelismo! viva i pregiudicati al potere! viva i favoritismi e le raccomandazioni!»
Perché non ribaltare la scala dei valori, insegnando ai ragazzi a scuola che rubare i soldi pubblici è bene? Che usarli per favorire i sudditi più fedeli e servizievoli e danneggiare i cittadini che pretendono diritti è bene? Perché continuare nella finzione ipocrita delle regole morali che condannano i comportamenti della maggior parte della popolazione valdostana? Perché non abolire la magistratura, e magari, già che ci siamo, la finzione della democrazia?

Annunci

Un pensiero su “Moralismi double face

  1. lo squallido panorama della Val d’Aosta odierna che descrivi molto bene (regione ricca (?) e corrotta), a me pare il tipico panorama delle dittature o pseudo-democrazie (democrazie formali, ma non sostanziali): l’unico rimedio credo che sia l’introduzione (sì, in VDA bisogna parlare di introduzione) di un vero sistema democratico, basato sull’alternanza di due forze o coalizioni di governo, ognuna con relativo programma. In VDA, a questo si oppone sistematicamente e caparbiamente, con metodi leciti ed illeciti, la Lega nostrana, che ha altri obiettivi (vedasi il relativo statuto all’art. 2). Se 10/15 anni fa potevano esserci ancora dubbi, credo che adesso non dovrebbero più essercene. Invece …
    Intanto, credo che buona parte delle persone abbia votato più per rassegnazione che per convinzione (se la Lega è il nostro destino, meglio una persona forte che mezze figure sbraitanti ma inconcludenti). Almeno, in giro, parlando e osservando la gente comune, si avverte più rassegnazione che soddisfazione per il risultato elettorale.
    Forse basterebbe sedersi sul fiume ed aspettare, ma c’è il rischio di non essere pronti al momento opportuno.
    E’ tuttavia triste vedere che:
    1) non tutti quelli che dovrebbero hanno chiara la gravità della situazione;
    2) molti di quanti dovrebbero organizzare la “resistenza” perdono tempo in battibecchi e pressoché inutili dibattiti tra di loro.
    Aspettiamo …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...