L’Uv se la vede Brunetta

cartellino-rossoL’apparentamento dell’Uv con il PdL doveva servire a rabbonire il governo in vista delle trattative per il federalismo fiscale.  Un’operazione opportunista, ma anche un sintomo chiaro di preoccupazione e nervosismo. Per zittire le critiche dei vieriniani, circolava voce che il PdL locale – sollecitato in tal senso da Qualcuno? –  stesse pensando all’epurazione di Borluzzi. Impresa non facile, perché quest’ultimo si sta giocando molto bene le sue carte, ma il problema vero adesso è: come farà il PdL valdostano a espellere dal partito il ministro Brunetta?

5 pensieri su “L’Uv se la vede Brunetta

  1. Il fatto che Brunetta abbia ragione dà maledettamente fastidio.
    Sì perchè quando si parla di sacrifici da fare tutti insieme siamo tutti pronti a sfoderare le nostre buone intenzioni ma contemporaneamente velocissimi a rifoderare la spada che avevamo sguainato.
    Come aggirare l’ostacolo?
    Come possiamo dimostrare che i costi della nostra particolarità giustificano le cifre da capogiro che vengono elencate in modo asettico ma sincero?
    Il primo istinto ci porterebbe a calcare la mano sull’eccellenza.
    Poi ci rendiamo conto che stiamo nei gradini più bassi e non sappiamo più come riportare dignità ai contenuti; l’Italia sta nei gradini più bassi dell’Europa e la nostra piccola Valle in quelli più bassi dell’Italia.
    Sì però venite a vedere le nostre strutture; roba da residence a 5 stelle.
    Servizi ottimi; mense che funzionano; trasporti perfetti; grande preparazione nel corpo insegnante.
    E allora, il problema qual’è? Direbbe qualcuno?
    Messi al palo non sappiamo come togliere la maschera.
    Proviamo con una mossa tipica del gioco d’azzardo: rilanciamo con una coppia di 9 e vediamo cosa succede.

  2. Lascio link di un video e traduzione:

    If It Be Your Will di Leonard Cohen interpretata da Antony

    Se è un tuo desiderio
    Se è un tuo desiderio
    Che io non parli più
    E che la mia voce sia ancora
    Com’era prima
    Non parlerò più
    Aspetterò fino a che
    Non si parlerà in mio favore
    Se questo è un tuo desiderio

    Se questo è un tuo desiderio
    Che una voce sia vera
    Da questa accidentata collina
    Tutte le tue lodi risuoneranno
    Se questo è un tuo desiderio
    Per lasciarmi cantare
    Da questa accidentata collina
    Tutte le tue lodi risuoneranno
    Se questo è un tuo desiderio
    Per lasciarmi cantare

    Se questo è un tuo desiderio
    E c’è una scelta
    Lascia i fiumi colmarsi
    Lascia le colline gioire
    Lascia la tua pietà spargersi
    Su tutti questi cuori all’inferno
    Se questo è un tuo desiderio
    Di farci del bene

    E attiraci vicino
    E lega i nostri impermeabili
    Tutti i tuoi bambini quì
    Nei loro stracci di luce
    Nei nostri stracci di luce
    Tutti vestiti per uccidere
    E termina questa sera
    Se questo è un tuo desiderio

    Se questo è un tuo desiderio

  3. Si temeva l’esecuzione dell’eretico Giancarlo Borluzzi.
    Invece, grazie a Dio e per intervento miracoloso di sant’Anselmo, Gian Carlo Borluzzi, già sul patibolo, e per interposta persona del figlio Federico, ha abiurato la sua fede ed è tornato tra le braccia di santa romana chiesa, il cui unico pensiero è quello di radunare intorno a sé tutti i fedeli valdostani. Gaudeamus igitur.
    (mo’ s’incazza!)

  4. sembra che pian piano, giorno dopo giorno, un gruppo politico alla volta, una persona alla volta, ci si renda conto della parentela, esistente da sempre, tra l’UV e qualsiasi altro gruppo politico nazionalista o socialnazionalista (è ovvio, qui da noi, avvicinarlo al defunto “fascismo”).
    Questo mouvement, da sessant’anni fuori dal corso della storia, sembra ora aver trovato casa, speriamo definitivamente, nella cosiddetta “destra”, la quale non può ancora definirsi una destra liberale e democratica.
    Sembra prendere coscienza, almeno a livello delle persone più attente, il fatto che l’UV sia ormai un movimento politico astorico, da isolare e mettere di fronte alle sue responsabilità.
    Penso che sia un andamento irreversibile, al di là del temporaneo successo elettorale fondato sulla sabbia (il clientelismo e la gestione spregiudicata del potere).
    Forse basta avere un po’ di pazienza.
    Ma vi rendete conto: un movimento politico a cui fa paura uno spettacolo di Sabina Guzzanti!

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