Aosta 2015?

(…) Che cos’è avvenuto, infatti, nell’evoluzione o involuzione del teleriscaldamento a Brescia? Senza che nessuno se ne accorgesse, negli anni, si è determinato un cambiamento qualitativo, all’insegna del puro business: all’inizio le caldaie producevano solo o prevalentemente energia termica, finalizzata a scaldare in inverno le case, in sostituzione delle caldaie private;  poi, gradualmente, sono state installate centrali (la policombustibile fatta funzionare però a carbone, l’inceneritore e la prospettata nuova turbogas) finalizzate innanzitutto a produrre energia elettrica, quindi operative per l’intero anno, con il cascame secondario dell’energia termica da accollare ai bresciani. In sostanza, il teleriscaldamento è diventato un puro pretesto per installare in piena città centrali termoelettriche funzionanti con i combustibili più inquinanti e meno costosi (rifiuti e carbone), ma più redditizi per Asm e soci (…)
(Tratto da:
Teleriscaldamento: oltre la propaganda una realtà problematica)

4 pensieri su “Aosta 2015?

  1. … ed intanto, quatta quatta, la Giunta regionale, oltre a finanziare studi di fattibilità dall’esito scontato, finanzia, con 5,6 milioni di euro la soc. mista di Chatillon (chissà perché proprio di Chatillon?), formata dai soliti (CVA, flli Ronc, SEA,…), che dovrà procedere a teleriscaldare gli aostani bruciando, tra le altre cose, anche i rifiuti …

  2. Mentre tu commentavi io scrivevo il nuovo post…
    Sì, su questo teleriscaldamento bisognerà tornarci. Tutte queste scatole cinesi di società miste… E la Geodata che vuole a tutti i costi allargare il buco…
    Cominciamo con questa domandina: l’investimento non dovrebbe essere effettuato dalla società che poi lucrerà sulle bollette? Ma come, gli finanziamo noi gli impianti e poi i guadagni li fanno loro, chiedendoci di nuovo soldi? Bruno, dici che l’Ue dirà di sì alla richiesta di Rollandin?…

  3. alle volte anche l’UE è un po’ distratta …
    Vi sono vecchie leggi regionali di finanziamento che la regione non tocca perché … ora dovrebbe mandarle a bruxelles, dove verrebbero cassate.

  4. in una società mista, il privato può più facilmente costruire il proprio nido e covare le uova… a spese degli altri…
    ma per poter far parte di una società mista c’è privato e privato ..
    insomma, è proprio tutto una gran mistura!

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