Il martirio del predellino (ovvero la beatitudine ad personam)

Il Martirio del Predellino, illuminato dalla luce sacra della Fede, ha investito con la sua carica di spiritualità le Eminenze della Congregazione per le Cause dei Santi

Gli eccellentissimi Prefetti della Congregazione sono rimasti molto colpiti dalla successione di Sacri Segni che hanno preceduto e seguito quel tragico ma misticissimo attentato.

Il Demonio della Follia, manifestatosi negli occhi dell’assalitore.  

La Profezia. Silvio sapeva che sarebbe successo. L’ha testimoniato il pio Bonaiuti, che lo ha accompagnato in auto incontro al Destino.

Il Miracolo. Come ha testimoniato Emilio Fede, Silvio si è sentito miracolato (“Poteva cacciarmi un occhio e non l’ha fatto”).

Il Perdono.  Dalla testimonianza disinteressata di Don Verzè, risulta che Silvio ha subito perdonato l’aggressore.

Questi quattro segni, come risulta da indiscrezioni filtrate dalla Congregazione per le Cause dei Santi, possono portare alla beatificazione.

L’unico impedimento è che… è che…. ehm… bisogna essere già morti.

Ma fonti riservate ci riferiscono che un intervento dell’avvocato Ghedini potrebbe portare presto a una norma ad personam